Brasile: la resistenza della favela di Pinheirinho

Fonte (A)narchica

AltreVisioni

Brasile – La resistenza della favela di Pinheirinho

contro la speculazione edilizia

All’alba di questa mattina le squadre antisommossa della polizia militare di San Paolo sono entrare in azione per sgomberare la favela di Pinheirinho a San Jose dos Campos. Almeno 7 i morti negli scontri ancora in corso tra abitanti e polizia. Lo sgombero è avvenuto dopo che il giudice federale Carlos Alberto Antonio si era pronunciato favorevole a prendere possesso dell’area occupata dalla favela, respingendo i ricorsi, ma rimandando la decisione definitiva ad altre cariche del sistema giudiziario brasiliano. D’altronde con il fallimento dell’impresa immobiliare Selecta le autorità dello stato federale di San Paolo non si erano mostrate inclini ad evitare lo sgombero e a continuare il percorso di riqualificazione urbana partecipato e avviato da un pezzo con la comunità degli abitanti. Per qualcuno dopo l’uscita di scena degli speculatori di Selecta il territorio di Pinheirinho deve aver assunto la forma del dollaro!

Ed i primi ad accorgersene sono stati proprio gli abitanti che già lo scorso 11 gennaio durante una grande assemblea avevano deciso ad acclamazione che la parola d’ordine e la pratica di lotta contro lo sgombero sarebbe stata “resistenza!”, e così è stato.

Pinheirinho_A_historia_de_Naji_Nahas_e_Dona_Maria

Pinheirinho – La storia di Naji Nahas e Maria
Il video racconta il rapporto che si instaura tra il proprietario del terreno dove l’occupazione era Pinheirinho e i poteri giudiziari di São Paulo, mostrando gli interessi di coloro che hanno effettuato lo sgombero violento della comunità.

Pinheirinho_A_historia_de_Naji_Nahas_e_Dona_Maria
Brasile_La_resistenza_della_favela_di_Pinheirinho

Da settimane si sono svolte numerose iniziative di lotta per denunciare il rapporto tra speculazione edilizia e sgombero: occupazione dell’autostrada, volantinaggi, iniziative sotto i palazzi delle autorità, presidi e tentativi di apertura di trattative. In questo modo il movimento di Perheirinho è riuscito a crescere e diverse organizzazioni di lotta e sindacati si sono uniti alla protesta portando le ragioni del movimento anche fuori lo stato federale di San Paolo.

Ieri in un volantino distribuito a San Jose dos Campos si poteva leggere: “la presenza fisica di tutti è fondamentale in questo momento. Le iniziative degli avvocati e le vie legali sono importanti, ma la presenza fisica è decisiva! Lo sgombero potrebbe arrivare in qualsiasi momento. Domani vogliamo tutti gli attivisti presenti. Facciamo appello a tutte le organizzazioni e movimenti ad uscire domani per la città di San Jose dos Campos e partecipare alla resistenza di Pinheirinho. Questa è la nostra lotta! 100% Pinheirinho!”. I 9000 abitanti dell’immensa periferia facevano appello alla solidarietà e invitavano a salire sulle alte barricate di pneumatici che il movimento stava allestendo per resistere allo sgombero ormai percepito come imminente.I plotoni dei reparti antisommossa della polizia militare hanno fatto ingresso nel grande quartiere coperti dall’alto da alcuni elicotteri ed hanno intimato di abbandonare immediatamente le case, le strade e le piazze. La risposta degli abitanti non si è fatta attendere e i primi cordoni di manifestanti hanno tentato di farsi strada per difendere le barricate. Protetti da scudi e caschi e con in pugno bastoni la prima fila della resistenza di Pinheirinho ha fronteggiato per ore l’incredibile dispositivo repressivo prima di fare i primi passi indietro. Lanci di pietre e pneumatici in fiamme da una parte e gas lacrimogeni sparati dagli elicotteri e dai celerini dall’altra. Poi le fucilate e i primi manifestanti cadono a terra uccisi dalla polizia (secondo le fonti del movimento si tratta di 7 ragazzi ma nelle prossime ore il conto potrebbe aumentare). I Feriti sono numerosissimi, tra loro bambini e donne incinta. Le associazioni per i diritti dell’uomo brasiliane parlano di un vero e proprio massacro che non sta risparmiando nessuno tra anziani e minori. Mentre la polizia tenta di avanzare e sigilla le case che sono finite sotto il suo controllo la prefettura di San Jose dos Campos non ha ancora inviato nessun funzionario che dia almeno qualche indicazione alle famiglie sgomberate. Il mix letale preparato dalle autorità contro gli abitanti di Pinheirinho sembra essere composto da repressione omicida e abbandono totale. Una vera e propria punizione esemplare contro una periferia ribelle che sta osando di opporre giustizia sociale e dignità agli interessi degli speculatori.

Brasile_Estrema_Resistenza_di_Pinheirinho

Traduzione di una lettera scritta da una compagna al movimento.

GENTE, UNA COMPAGNA DELLA ZONA SUD DI SAO JOSE DOS CAMPS HA INVIATO UN RACCONTO SULLA SITUAZIONE DELLA GUERRA DEL PINHEIRINHO. QUESTO RACCONTO RIGUARDA LE ULTIME ORE.

Helena Silvestre

Continuano ad uccidere, picchiare,aggredire e umiliare donne, bambini, persone anziane qui a Pinheirinho. Siamo qui dalle 10 del mattino e già abbiamo visto cose assurde. Gente ferita per strada e ci lanciano bombe di gas urticante dagli elicotteri. Ci sono compagni morti, ancora non sappiamo il numero esatto ma almeno 3 sono confermati. Il numero dei feriti è impossibile da calcolare. Spari in ogni momento contro di noi. L’aria è irrespirabile tanti i lacrimogeni e il gas urticante. I Bambini non smettono di piangere. Il popolo è ferito ma è ancora forte. Siamo in lotta per i nostri diritti e per una società in cui non dobbiamo morire per avere una casa.

Traduzione di una poesia sulla battaglia di Pinheirinho scritta in queste ore 

I Pini Rossi

I pini del mondo hanno perso il loro verde caratteristico
Li ha fatti diventare rossi un maledetto politico!
Sangue di lavoratore
Nelle terre di uno speculatore
Neanche il profumo delle Arabie puliranno
Questo vile e codardo tradimento
Ne siamo certi: no, non ci saranno rielezioni!
Piange Pinheirinho!
Piange il Brasile! Piange il mondo
Reagisci Pinheirinho! Reagisci Brasile!

Si ribelli il Mondo

Pinheirinho Movimento della gente verso Parrocchia Perpetuo Soccorso, nella prima notte dopo il recupero irregolare che si è verificato .Sono almeno 7 i morti caduti sotto le fucilate della polizia militare; donne, bambini e anziani tra i feriti nell’imponente operazione di sgombero della favela di Pinheirinho, ancora in corso, dove migliaia di abitanti cercano di resistere alla sottrazione delle loro misere abitazioni da parte delle forze dell’ordine al serivzio della speculazione edilizia.

Pinheirinho_PERSONE_IN_STRADA_DOPO_sgombero

Brasile – repressione e diritti umani

Domenica 22 Gennaio 2012 02:00
Testimonianza delle madri della comunità Pinheirinho.
Lunedi, 23 January 2012, alle 22h] inaspettatamente e illegali, la Polizia Militare di San Paolo iniziò l’invasione e l’espulsione dei residenti della Pinheirinho comunità. Nell’operazione, che ha sorpreso i residenti, cui hanno partecipato circa 2.000 agenti di polizia, chiamata in circa 33 comuni, tra cui Truppe Route e Shock, che ha usato 220 veicoli, un carro armato e due elicotteri Aquila, e 40 cani e 100 cavalli, armi letali quali pistole e automatiche, proiettili di gomma e gas lacrimogeni e pepe. La polizia dice che vi rimarrà fino almeno Mercoledì tentativi di impedire il ritorno dei residenti.
Secondo gli abitanti del villaggio locale ha informato l’Agenzia News of Slums, ci possono essere sette morti.
Come ha detto il Lunedi (23) William Boulos, direttore del Movimento Lavoratori Homeless (MTST), che era al sito massacro ed è stato brutalmente picchiato dalle forze della repressione: “Abbiamo bisogno di rafforzare la denuncia del assassinato tre giorni di ieri, con il blocco totale della stampa. I corpi non sono stati portati al medico-legale dell’Istituto di Sao Jose dos Campos e dispersi. Uno è un 4-year-old, che è arrivato ieri ha ucciso alle ore 18 al pronto soccorso Vila industriale, dopo essere stato colpito con il collo in gomma Ci sono diversi testimoni, ma gli ospedali -. espressa dagli ordini da funzionari della città e la polizia militare di non confermare le informazioni, temendo l’ira e l’aumentare della resistenza.

Brasile_Pinheirinho_repressione_diritti_umani

Brasile_Pinheirinho_filmati_esclusiva

video realizzato dal team all’interno TV dei lavoratori del ‘quartiere Causa Pinheirinho a Sao Jose dos Campos, São Paulo, durante lo sgombero violento da parte della polizia militare.
Lunedi, 23 January 2012, alle 22h] inaspettatamente e illegali, la Polizia Militare di San Paolo iniziò l’invasione e l’espulsione dei residenti della Pinheirinho comunità. Nell’operazione, che ha sorpreso i residenti, cui hanno partecipato circa 2.000 agenti di polizia, chiamata in circa 33 comuni, tra cui Truppe Route e Shock, che ha usato 220 veicoli, un carro armato e due elicotteri Aquila, e 40 cani e 100 cavalli, armi letali quali pistole e automatiche, proiettili di gomma e gas lacrimogeni e pepe. La polizia dice che rimarranno almeno fino al Mercoledì tentativi di impedire il ritorno dei residenti.

Brasile_Pinheirinho_filmati_esclusiva

Pinheirinh_Proiettili_contro_il_Popolo1

Si Accuse che la polizia ha sparato contro un bambino pallottole di gomma.
Lunedi, 23 January 2012, alle 22h] inaspettatamente e illegali, la Polizia Militare di San Paolo iniziò l’invasione e l’espulsione dei residenti della Pinheirinho comunità. Nell’operazione, che ha sorpreso i residenti, cui hanno partecipato circa 2.000 agenti di polizia, chiamata in circa 33 comuni, tra cui Truppe Route e Shock, che ha usato 220 veicoli, un carro armato e due elicotteri Aquila, e 40 cani e 100 cavalli, armi letali quali pistole e automatiche, proiettili di gomma e gas lacrimogeni e pepe. La polizia dice che vi rimarranno almeno fino al Mercoledì tentativi di impedire il ritorno dei residenti.

Pinheirinh_Proiettili_contro_il_Popolo1

Pinheirinho_Proiettili_contro_il_Popolo2

La polizia invade la tenda dove si nascondono le persone anziane, donne e bambini, attraversa il “campo di concentramento” e iniziare a battere William Boulos, la leadership MTST che viene poi arrestato, insanguinato. Durante l’azione, le bombe sono gettati contro il popolo e la polizia ha sparato proiettili veri, verso i senzatetto.

Pinheirinho_Proiettili_contro_il_Popolo2

Massacre_do_Pinheirinho_Disperazione_dei_Residenti

Pinheirinho Massacre  – Residenti in preda alla disperazione
Residenti in preda alla disperazione dopo il primo esempio di violenza da parte della polizia. Un residente ha chiesto se la polizia non hanno una famiglia. Non dovrebbero avere anche il cuore.

Massacre_do_Pinheirinho_Disperazione_dei_Residenti

Massacre_do_Pinheirinho_Totale_disperazione_del_Popolo

Un altra visione di inizio del pestaggio di William Boulos, il MTST e la disperazione di donne e bambini a bada in mezzo alla violenza.
Lunedi, 23 January 2012, alle 22h] inaspettatamente e illegali, la Polizia Militare di San Paolo iniziò l’invasione e l’espulsione dei residenti della Pinheirinho comunità. Nell’operazione, che ha sorpreso i residenti, cui hanno partecipato circa 2.000 agenti di polizia, chiamata in circa 33 comuni, tra cui Truppe Route e Shock, che ha usato 220 veicoli, un carro armato e due elicotteri Aquila, e 40 cani e 100 cavalli, armi letali quali pistole e automatiche, proiettili di gomma e gas lacrimogeni e pepe. La polizia dice che vi rimarranno almeno fino al Mercoledì tentativi di impedire il ritorno dei residenti.

Massacre_do_Pinheirinho_Totale_disperazione_del_Popolo

Massacre_do_Pinheirinho_Residenti_al_riparo

I residenti decidono di andare ai rifugi e lasciare il campo.
Lunedi, 23 January 2012, alle 22h] inaspettatamente e illegali, la Polizia Militare di San Paolo iniziò l’invasione e l’espulsione dei residenti della Pinheirinho comunità. Nell’operazione, che ha sorpreso i residenti, cui hanno partecipato circa 2.000 agenti di polizia, chiamata in circa 33 comuni, tra cui Truppe Route e Shock, che ha usato 220 veicoli, un carro armato e due elicotteri Aquila, e 40 cani e 100 cavalli, armi letali quali pistole e automatiche, proiettili di gomma e gas lacrimogeni e pepe. La polizia dice che vi rimarranno almeno fino al Mercoledì tentativi di impedire il ritorno dei residenti.

Massacre_do_Pinheirinho_Residenti_al_riparo

Pinheirinho_Invasione_Repressione_della_Policia1

Immagini di Pinheirinho l’invasione e la repressione della Polizia Militare
Lunedi, 23 January 2012, alle 22h] inaspettatamente e illegali, la Polizia Militare di San Paolo iniziò l’invasione e l’espulsione dei residenti della Pinheirinho comunità.

Pinheirinho_Invasione_Repressione_della_Policia1

Pinheirinho_invasione_e_repressione_della_polizia2

Pinheirinho l’invasione e la repressione della Polizia Militare.
Lunedi, 23 January 2012, alle 22h] inaspettatamente e illegali, la Polizia Militare di San Paolo iniziò l’invasione e l’espulsione dei residenti della Pinheirinho comunità. Nell’operazione, che ha sorpreso i residenti, cui hanno partecipato circa 2.000 agenti di polizia, chiamata in circa 33 comuni, tra cui Truppe Route e Shock, che ha usato 220 veicoli, un carro armato e due elicotteri Aquila, e 40 cani e 100 cavalli, armi letali quali pistole e automatiche, proiettili di gomma e gas lacrimogeni e pepe. La polizia dice che vi rimarranno almeno fino al Mercoledì tentativi di impedire il ritorno dei residenti.

Pinheirinho_invasione_e_repressione_della_polizia2

Orrore_in_Pinheirinho_l’occupazione_vista_dall’interno

Pinheirinho Horror visto da dentro l’occupazione. Immagini della Causa di operatore televisivo (PCO).

Orrore_in_Pinheirinho_l’occupazione_vista_dall’interno

Fonte: DiarioLibertade //  Infoaut // tsavkko

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